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Arrivano gli #Ntc Awards

Arrivano gli #Ntc Awards

Gli antichi romani ci hanno lasciato il detto “anno bisesto, anno funesto” e pensiamo che non esista modo migliore per descrivere questo 2020: un anno molto “particolare” in cui stiamo affrontando una pandemia che ci ha portato a salutare anticipatamente la (scorsa) stagione sportiva, e non solo.

In un contesto così “nuovo” per chi come noi era abituato a vivere la collettività e la vicinanza tipica dello sport, #Ntc Sport Industries ha deciso di istituire gli “#Ntc Awards”: una serie di premi che, annualmente, verranno assegnati a personalità del mondo sportivo che hanno interpretato nel migliore dei modi lo sport e i suoi valori.

E’ nello sport – spiega Luca Laganà, amministratore di #Ntc – che la persona manifesta il suo essere e i suoi valori. La decisione di istituire questi premi è nata dal voler ricordare e tramandare l’esempio e il modus operandi di alcune persone speciali che, purtroppo, ci hanno lasciato prematuramente. I premi saranno assegnati da diverse commissioni, che saranno istituite nei prossimi giorni, andando a coinvolgere il mondo cestistico in ogni sua componente. L’idea iniziale prevedeva l’assegnazione di questi premi in occasione della #Ntc Summer League ma il Covid ci ha costretti a modificare i nostri piani che, tuttavia, andranno a realizzarsi prima dell’inizio della nuova stagione sportiva.

Quali e quanti saranno i premi? Chi farà parte delle commissioni? Lo scoprirete nei prossimi giorni in uno speciale dedicato, premio per premio.

La #Ntc Summer League rinviata all’estate 2021

La #Ntc Summer League rinviata all’estate 2021

#Ntc Sport Industries, stante la situazione generale venutasi a creare a causa del Covid 19 e il nuovo aumento dei contagi, ha deciso di annullare l’edizione 2020 della #Ntc Summer League.

A tutti gli amici che aspettavano, anche quest’anno, la #Ntc Summer League.

La #NtcSL è sempre stata una manifestazione speciale per noi e per voi, un momento in cui ci riuniamo per giocare, divertirci, regalare un qualcosa di più alla nostra città.

Nelle ultime settimane abbiamo trascorso molto tempo a discutere su come avremmo potuto dare vita all’edizione 2020. La nostra organizzazione, però, si è sempre riconosciuta una grande responsabilità sociale cercando di offrire sempre il meglio a chi si venisse a divertire alla #Ntc Summer League. Le difficoltà logistiche e le incertezze che attualmente dobbiamo affrontare a causa della pandemia di COVID-19, abbiamo preso la difficile decisione di annullare la #Ntc Summer League di quest’anno. La salute e la sicurezza dei nostri volontari, dei fornitori, degli sponsor, dei giocatori e delle centinaia di persone che partecipano attivamente al nostro evento saranno sempre la nostra priorità assoluta, e in questi tempi ci è parso non corretto parlare di un “grande assembramento” quando assembrarsi è l’ultima cosa che, in questo momento, dovremmo fare.

Ringraziamo tutti per il sostegno, per la “solita” spinta che, nonostante tutto, non avete mai smesso di darci.

Vi diamo appuntamento alla prossima estate quando, ve lo assicuriamo già da ora, recupereremo tutto con gli interessi. Fino ad allora, siate prudenti, prendetevi cura della vostra salute e di quella dei vostri cari, senza mai smettere di divertirvi con la pallacanestro perchè il “torneo di Reggio” tornerà più forte di prima.

Luca Laganà

Amministratore #Ntc Sport Industries

Razzismo e Violenza: è arrivato il momento di fermarsi e riflettere.

Razzismo e Violenza: è arrivato il momento di fermarsi e riflettere.

Breonna Taylor, George Floyd, Jacob Blake.

Sono questi i nomi delle ultime tre vittime degli “abusi” nei confronti di cittadini afroamericani negli Stati Uniti.

Tre nomi, tre vite, tre gocce che hanno letteralmente fatto traboccare il vaso.

Negli States, il movimento Black Lives Matter sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone e, come abbiamo potuto vedere ieri notte, continua a ricevere un sostegno dal mondo dello sport americano (e non solo).

In passato, Jesse Owens, Jackie Robinson, Muhammad Ali, John Carlos, Tommie Smith, Kareem Abdul-Jabbar, Jim Brown, Billie Jean King, Arther Ashe e Colin Kaepernick hanno segnato una via, dimostrando quanto un’atleta di primo livello possa essere impattante anche in un ambito così delicato.

La decisione (storica) delle squadre NBA di non scendere in campo durante i playoff ha smosso gli animi, anche delle persone più indifferenti, in merito a questa situazione diventata inaccettabile in una civiltà globale come quella di oggi.

Giusto fermarsi, giusto avere un confronto, giusto avere un’unica voce.

Ma quanto può essere sbagliato pensare che sia solo un problema a stelle e strisce? Tanto.

Il razzismo e la violenza sono due fenomeni che, purtroppo, si manifestano in tanti (troppi) modi diversi, spesso “confondendosi” con la normalità.

Quante liti familiari degenerano? Quanta violenza per un rapporto d’amore finito male? Quanto accanimento su chi lascia la propria casa inseguendo una vita migliore? Quante persone vengono derise per il loro aspetto fisico? Quanto odio viene espresso con “facilità” sui social network?

I problemi non sono nuovi, la violenza non è nuova e le divisioni razziali non sono nuove: fermarsi è d’obbligo, riflettere è indispensabile.

È tempo di guardarci allo specchio e chiederci cosa stiamo facendo per cambiare questo mondo.

Non è una questione di idee, di orientamenti politici o modelli di comportamento, non riguarda responsabilità individuali: esponiamo questi problemi, affrontiamoli, usiamo tutti i mezzi a nostra disposizione e rinunciamo alla violenza.

Investire tempo nella formazione culturale e nell’insegnare il rispetto dell’altro e di quello che ci circonda è un processo che non può più essere rinviato perché la vita è una partita bellissima da giocare ma, in questo caso, non è solo un gioco.

Comunicato #Ntc Summer League 2020

Comunicato #Ntc Summer League 2020

In questo periodo siamo soliti annunciarvi le novità legate ai nostri tornei, specialmente alla #Ntc Summer League. Oggi, però, abbiamo un messaggio che, il nostro amministratore Luca Laganà, ha per tutti gli appassionati che, ogni estate, si divertono con noi:

“Quando, sei anni fa, prendeva forma la #Ntc Summer League ci eravamo prefissati due obiettivi: il primo, di crescere di anno in anno, non solo come numero di partecipanti, fino a diventare un evento a 360°; il secondo, di mettere al centro di tutto la nostra città.
Da quell’estate del 2014 ne abbiamo fatte veramente di ogni, abbiamo provato a coinvolgere sempre più persone, a rendere il nostro torneo un qualcosa che rendesse partecipe anche chi non ha mai visto una palla da basket.
Da quell’estate del 2014 siamo cresciuti di edizione in edizione anche quando, vedi la scorsa edizione fatta in versione “homemade”, non se lo aspettava nessuno.
Siamo volati nella top ten dei tornei nazionali, abbiamo avuto un appeal sempre più grande sui “pro” della pallacanestro estiva, il nostro nome ha varcato i confini internazionali portando a Reggio dunker di livello internazionale e non solo.
In Italia, ormai, ci conoscono come “il torneo di Reggio” e, sinceramente, non c’è riconoscimento più bello a cui ambire.
Viviamo la pallacanestro in modo viscerale, esprimiamo la nostra passione lavorando dodici mesi l’anno per quei “tre giorni”, per quella festa del basket dove TUTTI possono divertirsi, siamo andati molto oltre i confini del mondo cestistico.
Tutti voi avete contribuito in ogni singolo miglioramento, ci avete aiutato a crescere, a correggere i nostri errori e, soprattutto, avete messo la benzina giusta nel nostro motore: l’entusiasmo.
Quella del 2020 sarebbe stata un’edizione senza precedenti: una location incredibile, partner e sponsor di livello internazionale, una copertura mediatica incredibile con la partecipazione di testate sportive nazionali e, senza alcun dubbio, il nuovo record di partecipanti.
Oggi siamo qui a comunicarvi che l’edizione 2020 della #Ntc Summer League non potrà essere, nei modi e nei tempi, come avevamo pensato noi.
Non si tratta di un annullamento ma di un “posticipo” a quando la salute e la sicurezza di tutti sarà una certezza e non più un punto interrogativo.
Agosto? Settembre? Non lo sappiamo, ma, una cosa è certa torneremo tutti insieme a divertirci e recupereremo ogni singolo secondo con gli interessi.

#enjoythegame 🔥🏀”

 

La #Ntc Summer League 2020 lancia la RChallenge!

La #Ntc Summer League 2020 lancia la RChallenge!

Il legame tra la #Ntc Summer League e la città di Reggio è qualcosa di molto profondo, di viscerale.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di coinvolgere tutti, anche chi di pallacanestro non conosca neanche le regole.
Nelle ultime edizioni, sono nate tante e tante iniziative volte a coinvolgere attivamente un numero sempre maggiore di persone con la precisa intenzione di sensibilizzare su un tema, sempre diverso, chi ne ha preso parte.
Coniugando la responsabilità sociale che l’organizzazione riconosce a questo evento e la voglia di contribuire fattivamente alla crescita della città di Reggio, l’edizione 2020 della #Ntc Summer League sarà quella dell’esordio della RChallenge.
Di cosa si tratta? Lo scoprirete a brevissimo ma sarà una cosa super divertente.
Chi potrà partecipare? Tutti.
Inizia ufficialmente il countdown alla #Ntc Summer League 2020! 🔥🏀
#Ntc Summer League 2020: quale sarà la location?

#Ntc Summer League 2020: quale sarà la location?

C’è grande attesa intorno alla sesta edizione della #Ntc Summer League, il torneo di Reggio Calabria si preannuncia come un evento tutto da scoprire pieno di sorprese e novità.

La prima? La location.

Dopo aver riempito l’Arena dello Stretto “F. Franco”, dopo aver colorato piazza Castello e dopo aver festeggiato il quinto compleanno in casa alla #Ntc Arena, quale sarà la location dell’edizione 2020?

Dall’organizzazione non trapela nulla ma si è lasciato intendere che la location non sarà nessuna di quelle precedentemente coinvolte, quel che è certo è che non si abbandonerà il centro di Reggio Calabria, anzi.

Siete curiosi di scoprirlo? Bene, non dovrete fare altro che comportarvi bene e aspettare il 24 dicembre perchè sarà quello il giorno in cui vi sveleremo la nuovissima location!

Non c’è più tempo per l’apparenza e per i proclami: cambiamo per cambiare e salvare la Terra!

Non c’è più tempo per l’apparenza e per i proclami: cambiamo per cambiare e salvare la Terra!

Il cambiamento climatico è realtà e, purtroppo, è destinato a continuare.

Le Canarie bruciano, la California brucia, sette degli stati “montani” degli USA bruciano, la Grecia brucia, il Portogallo brucia e l’Algeria brucia.

Tutto normale starete pensando: è estate, fa caldo, l’inciviltà e la piromania sono, purtroppo, fenomeni concreti e diffusi pertanto basta veramente poco affinchè si inneschi un incendio.

Tralasciando la “stagionalità” di questi fenomeni, la gravità di questi incendi si amplifica oltremodo se i due più grandi polmoni del nostro pianeta bruciano ininterrottamente da settimane: l’Amazzonia e la Siberia, produttori di oltre il 25% dell’ossigeno del pianeta.

Volete sapere un dato? Nello scorso mese di aprile, l’osservatorio di Mauna Loa (Hawaii), ha registrato una media mensile di CO2 (Anidride Carbonica) di 410 ppm, la più alta degli ultimi 800.000 anni (si è possibile farlo estraendo e analizzando le bolle d’aria intrappolate nei ghiacci in Groenlandia o Antartide). L’aspetto inquietante di tutto questo è che i valori registrati alle Hawaii non rispecchiano i livelli “locali” ma quelli medi di tutto il pianeta, infatti, nelle grandi città l’aria è molto più pensante e le concentrazioni di CO2 sono più alte, paradossalmente, all’interno delle nostre case.

Colpa degli incendi? Non solo.

Le nostre industrie non accennano minimamente a minimizzare gli impatti sull’ambiente, i condizionatori sono sempre più utilizzati, la deforestazione aumenta sempre di più per fare spazio all’agricoltura e i trasporti continuano a dipendere dall’utilizzo di combustibili fossili (prevalentemente petrolio).

Vi starete chiedendo “ma non basterebbe mettere un freno a tutto questo?”

Il mondo non si ferma, corre. Siamo sempre impegnati ad accrescere i volumi di produzione per soddisfare un desiderio di consumo sempre più esigente soprattutto nell’ambito del paradigma energetico-economico, arrecando danni enormi al nostro ecosistema.

Mentre in Europa (Italia, Spagna e Francia su tutti) siamo alle prese con un’estate caldissima, India, Pakistan, Nepal, Sierra Leone e Nigeria sono sott’acqua a causa di fenomeni metereologici estremi come monsoni e inondazioni.

E se non bastasse tutto questo, anche la crosta terrestre ha “cambiato marcia” muovendosi molto più frequentemente: il vulcano Yellowstone ha registrato 2300 movimenti da giugno, l’Idaho, il Cile e il Giappone sono stati colpiti da terremoti superiori al 5° grado, il Messico, negli ultimi mesi, ha letteralmente ballato con due sismi di 7.1 e 8.2 gradi.

Negli ultimi anni, la violenza dei fenomeni metereologici ha subito un’impennata nettissima, basti pensare all’intensità degli uragani sull’Atlantico o, senza andare troppo lontano, alle “bombe d’acqua” sempre più frequenti in Italia.

A peggiorare tutto questo ci siamo noi esseri umani che, contrariamente a quello che dovremmo fare, continuiamo a mettere alla prova il nostro pianeta.

La continua ricerca di nuove tecnologie, in ogni campo, non si cura affatto di quello che l’ecosistema terreste potrebbe riuscire a sopportare in questo momento di grande instabilità: nel giorno di Ferragosto, mentre noi ci godevamo la festività con le nostre famiglie, non lontano dal porto di Severodvinsk, nel nord della Russia, cinque specialisti della Rosatom (la società statale russa per l’energia atomica) sono rimasti uccisi in un’esplosione.

Secondo le dichiarazioni ufficiali, gli scienziati sarebbero morti in seguito ad un esperimento su un sistema di propulsione liquido con isotopi. Niente di preoccupante o allarmante secondo il governo russo, ma nei giorni scorsi la Norvegia ha reso noto che al confine con la Russia sono stati rivelati livelli di Iodio radioattivo molto superiori alla media, alcuni media parlano anche di valori 16 volte superiori alla soglia massima.

L’impatto che Chernobyl ebbe negli anni a seguire su tutta l’area eurasiatica furono devastanti ma, nonostante questo, la sperimentazione nucleare non conosce rallenamenti.

Giustamente starete pensando che questo non dipende da noi, che non abbiamo colpe per questo tipo di eventi, ma siamo sicuri che noi, nel nostro piccolo, non facciamo anche di peggio?

5 bilioni di buste ogni anno, 25 milioni di tonnellate di rifiuti ogni mese, 1 milione di bottiglie ogni giorno. Questi sono i numeri pertinenti alla produzione e al nostro consumo della plastica, impressionanti se si pensa che più della metà della plastica prodotta è pensata per essere utilizzata una sola volta. Secondo un report della World Bank, nonostante i legislatori stiano cercando di ricorrere ai ripari approvando norme di contrasto al consumo della plastica, nei prossimi trent’anni la produzione di rifiuti di plastica crescerà del 70%!

Sulla superficie dei mari, sotto i ghiacciai, nelle falde acquifere, sul fondo degli abissi, sulle coste di isole remotissime e, persino, all’interno del nostro corpo, la plastica ormai è ovunque.

I dati parlano chiarissimo: a questi ritmi la concentrazione di CO2 supererà la soglia delle 500 ppm modificando definitivamente il sistema climatico rendendolo molto meno adatto all’esistenza degli esseri umani, i rifiuti di plastica in mare, invece, nel loro lunghissimo processo di decomposizione si frammentano i parti piccolissime (che possono misurare anche meno di 5 mm di diametro) finendo per essere scambiate per plancton o meduse portando oltre 115 specie di mammiferi ed anfibi a rischio estinzione ma, se non bastasse, il pesce fa parte della nostra dieta alimentare e i danni che la plastica arreca al nostro corpo non sono ancora chiarissimi, ma ci sono.

Urge instaurare a tutti i livelli e in tutti i settori un pensiero di azione a lungo termine, abbandonando il modello miope che contraddistingue i nostri sistemi economici, basati sulla crescita economica di breve periodo.

L’azione più importante, però, va fatta sulle nostre coscienze.

Non basta più un post sui social, non basta più un corteo o uno sciopero, servono azioni concrete, serve cambiare la nostra quotidianità, serve limitare i consumi al necessario, serve riacquistare le “vecchie buone” abitudini, serve sensibilizzare, informare e istruire le nuove generazioni (e non solo..).

E’ necessario fare qualcosa, di poco eclatante ma di grande impatto: correggiamo le nostre abitudini, modifichiamo la nostra quotidianità, cambiamo le nostre vite e salviamo la nostra casa.

ScopriAmo l’Aspromonte, alla “ri-scoperta” della nostra terra

ScopriAmo l’Aspromonte, alla “ri-scoperta” della nostra terra

Spesso ci capita di organizzare vacanze in località esotiche, spesso andiamo alla ricerca di luoghi “incantati” che sono a migliaia di km da casa; altrettanto spesso, però, trascuriamo quello che dietro casa.

Proprio per questo motivo abbiamo pensato di dar vita a “ScopriAmo l’Aspromonte”, un’iniziativa volta alla scoperta delle meraviglie “nascoste” del nostro territorio.

Saranno due le escursioni, accessibili a tutti, che organizzeremo nella settimana del Mile High Basketball Festival: la prima, il 23 luglio con partenza da piazza Mangeruca alle ore 9.30, sarà un giro dell’hinterland di Gambarie passeremo per l’ex base USAF, arriveremo sulla cima di Monte Scirocco per poi fare ritorno a piazza Mangeruca; la seconda, invece, sarà una vera e propria scalata alla cima più alta dell’Aspromonte, infatti, sabato 27 alle ore 9.30 (sempre da piazza Mangeruca) partiremo alla volta di Montalto e. accompagnati dalle guide del Parco Nazionale, andremo alla scoperta di luoghi incredibilmente belli.

Per maggiori info potete scriverci tramite i nostri canali social oppure inviando una mail a info@ntcsportindustries.com

Via alle iscrizioni per il Mile High!

Via alle iscrizioni per il Mile High!

Dalle 10 di sabato 13 luglio, a soli 13 giorni dall’inizio, sono aperte le iscrizioni alle 3 competizioni del Mile High Basketball Festival.

3X3, 3X3 SPRINT e 5vs5 saranno solo alcune delle tante iniziative che vivremo insieme nella meravigliosa cornice del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gambarie diventerà un grandissimo palasport all’aria aperta!

Per iscriverti vai su http://www.ntcsportindustries.com/evento/mile-high-basketball-festival/ e compila il form!

Mile High Basketball Festival: la novità sarà il 3×3 SPRINT!

Mile High Basketball Festival: la novità sarà il 3×3 SPRINT!

Si avvicina sempre di più la prima edizione del Mile High Basketball Festival e, se domani vi presenteremo tutte le categorie ed apriremo le iscrizioni, oggi iniziamo a darvi la prima grande novità del secondo evento della nostra estate.

Tra il 3×3 e il 5 contro 5 ecco che farà capolino il 3×3 sprint, una perfetta via di mezzo tra il 3×3 tradizionale e il gioco sui 28 metri.

Domani vi presenteremo tutto (regolamento incluso)!

Manca pochissimo e poi via alle iscrizioni!