21 Novembre: la giornata nazionale degli Alberi

21 Novembre: la giornata nazionale degli Alberi

I polmoni si riempiono di aria purissima, il battito rallenta, lo sguardo si sposta verso l’alto e la mente trova, all’improvviso, la pace: sono queste le sensazioni che si provano quando ci troviamo di fronte ad un albero.

Oggi, 21 novembre, viene celebrata la giornata nazionale degli Alberi con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani.

Nella nostra meravigliosa terra abbiamo la fortuna di avere alberi praticamente in ogni dove: lungo la costa, nell’entroterra e nel nostro “cuore naturale”, l’Aspromonte.

Proprio qui troviamo la “testimonial” del perchè gli alberi siano fondamentali per la nostra esistenza, la Quercus petrea più antica al mondo, Demetra.

Con i suoi 934 anni, questo rovere aspromontano è una fonte di informazioni incredibile, un pò come un hard disk ci consente di sapere come sia cambiato il clima, il territorio circostante e molto altro.

Senza gli alberi la vita sulla Terra sarebbe impossibile: grazie ai loro processi di respirazione e fotosintesi, gli alberi aiutano a combattere il riscaldamento climatico assorbendo l’anidride carbonica e contribuiscono alla pulizia dell’aria, incamerando inquinanti come ozono, ossidi di nitrogeno e biossidi di zolfo.

Le specie vegetali infatti forniscono l’ossigeno fondamentale alla nostra esistenza e sono al contempo una parte essenziale della catena alimentare e di sostentamento per le specie del nostro pianeta.

Contribuiscono ad una migliore termoregolazione dell’ambiente e questo vale soprattutto nelle grandi zone urbanizzate dove i gas di scarico innalzerebbero la temperatura in assenza di verde.

Sono utili nella conservazione dell’acqua e nella prevenzione di inquinamento idrico, assorbendo le sostanze nocive dalla pioggia e rilasciando acqua pulita.

Ogni tronco, ogni ramo e persino ogni foglia, con il loro ciclico assecondare le stagioni, vanno indietro nel tempo in età che non possiamo nemmeno immaginare, diventando un bene da proteggere a tutti i costi.

Perchè, come disse Markku Envall: “gli alberi rimangono intatti se tu te ne vai. Ma tu no, qualora se ne vadano loro.

 

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